(via webbunny)
I’ve been looking at abortion cartoons and this one made me happy.
un:debbipete:(via musichistory)
Queen - Sheer Heart Attack
“It’s so good to know there’s still a little magic IN THE AIR, I’LL WEAVE MY SPEEEEELL”
Una della copertine più orribili di sempre. E un disco molto sottovalutato, stretto tra due titani come Queen II e A Night at the Opera
(“Prostitute yourself, he says, castrate your human pride”)
http://www.7yearwinter.com/2009/11/il-paese-reale/
2 milioni di persone credono a una cosa che non esiste. E non vivono in Vaticano. Perché qualcuno, forse, ha detto che, ha sentito dire, è vero. La somma dei votanti in Sardegna e Trentino Alto Adige nelle ultime elezioni politiche del 2008. Sono tra noi. Sono il tuo panettiere. La tua ragazza. Il tuo migliore amico. Tuo padre. Spuntano dalle fottute cabine elettorali.
Suffragio universale is overrated.
Qualcuno ricorda i coglioni che spammavano sul presunto MSN a pagamento? Sono migrati
are2:
V: There’s no flesh or blood within this cloak to kill. There’s only an idea. Ideas are bulletproof. Farewell.
Rivista “Fernandel” - L’apprendista libraio (novembre 2009) (via phonkmeister) (via hardcorejudas)
un po’ di teoria dei prezzi non farebbe male: se si aumentano i prezzi e la gente continua a comprare, i prezzi continueranno a salire. Difficile?
(via thediamondage)
(via ilgobbomalefico)
O anche, se per arrivare in pari ci si aspetta di dover vendere 1000 libri, ma il numero di compratori cala (diminuzione dei lettori generica o diminuzione degli acquisti a causa di copie pirata su ereader), per riuscire ad ottenere lo stesso margine di guadagno si spende meno nei traduttori (vedi Fanucci) e si aumentano i prezzi.
I libri sono un bene difficile. La musica puoi ascoltarla quando fai altro, può essere solo un ronzio, i videogiochi non sono particolarmente faticosi e si possono fare in gruppo, così come possono essere usati come sottofondo o come svago di una serata i film.
Il libro è un divertimento solitario che richiede attenzione, non puoi andartene in bagno e ritrovarti cento pagine dopo o leggere un libro mentre studi. Inoltre è faticoso leggere, non è un’operazione immediata. Un divertimento faticoso, poco immediato e solitario è difficile che attiri un pubblico troppo vasto (considera che in Italia più del 60% della popolazione non legge più di 6 libri l’anno e la maggior parte sono libri che si avevano già in casa o che sono stati regalati). E’ un mercato relativamente piccolo e localizzato. Io stesso a forza di ebook legali o illegali ho ridotto drasticamente le mie spese sul versante cartaceo (parlo di centinaia di euro non di decine) e non sono l’unico. Le spese della casa editrice rimangono le stesse anche se i compratori diminuiscono. Molti libri non arriveranno mai alle 1000 copie necessarie per il ritorno economico, l’unica soluzione è ridurre la quota di pareggio, 800 volumi ad esempio, e per recuperare in 800 volumi il prezzo unitario deve aumentare…